“A Blurred Glass” – ITA

Cari amici, questo è il mio nuovo progetto, si intitola “A Blurred Glass”.

E’ un disco composto per quartetto d’archi ed elettronica, con predilezione per i suoni dei sintetizzatori degli anni ’60 e ’70.

 

Mentre vi scrivo sono in corso le registrazioni degli archi, ho deciso di collaborare con dei musicisti Ukraini per questo disco e di registrarli in uno studio vicino ad Odessa. Penso sia fondamentale in questo momento sostenere i nostri colleghi e tutti quanti lavorano, o cercano di farlo, in ambito artistico in una situazione così complessa.

I Musicisti coinvolti nel progetto sono:

Alexey Zavgorodniy violino and viola

Kateryna Mytrofanova violoncello

Le registrazioni sono a cura di Oleh Mytrofanov

Se volete preordinare l’album, ed aiutarmi in questo modo a sostenere il progetto e le registrazioni, potete utilizzare i seguenti link paypal.

“A Blurred Glass” – MP3 

 

“A Blurred Glass” – CD

 

 

Il costo dell’album in formato digitale (MP3) è di 10 euro, quello del CD 15 (inclusa la spedizione).

Il ricavato delle vendite, una volta coperti i costi dei musicisti, andranno devoluti in beneficenza a sostegno dei profughi Ukraini.

Partecipando a questa campagna, riceverete anche le registrazioni delle versioni DEMO dei brani ed i PREMIXES, man mano che le varie tracce di archi vengono registrate (con le difficoltà tecniche e logistiche che potete solo immaginare).

Di seguito i titoli dei brani, come leggerete sono chiaramente influenzati da una (neanche troppo…) profonda riflessione sulla nostra realtà contemporanea.

  1. Yugen
  2. Blurred
  3. Self Consciousness
  4. Bad Feeling
  5. The Window
  6. Bedroom Roadtrip
  7. Glass Mantra
  8. Still Time
  9. Social Distance
  10. Panic Debris
  11. Overthinking
  12. Mental Glitch
  13. Lights Out
  14. Your Voice
  15. I Trust You
  16. I See You

Sono sempre stato convinto del fatto che la Musica sia uno dei mezzi più puri per raccontare il proprio periodo storico e che, di riflesso, il mondo in cui viviamo, le sfide che ogni giorno l’uomo si ritrova ad affrontare, influenzino come la Musica viene creata. Il suono di questo disco riflette gli ultimi anni di vita in casa, quasi nascosti gli uni agli altri. Si tratta di musica “da camera” nella sua accezione primaria, musica che è pensata per essere eseguita, ed ascoltata, nell’intimità delle mura domestiche. E’ un disco registrato in casa, anche se con musicisti che si trovano a centinaia di chilometri di distanza tra loro.

Grazie a priori a quanti vorranno aiutarci a portare a termine questo importante progetto.